Il vino in Sicilia: una storia millenaria

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La Sicilia è una terra baciata dal sole e favorita dal clima; posta nel mezzo del Mar Mediterraneo ha un clima mite, che favorisce in modo particolare alcune coltivazioni come la vite. Già i Fenici e i Greci coltivavano la vite in Sicilia, così come fecero i Romani. Il vino in quest’isola viene prodotto da millenni, con alterne vicende, soprattutto per quanto riguarda gli ultimi decenni.

Dal vino di massa al vino di qualità
Fino ad alcuni decenni fa in Sicilia il vino era prodotto quasi esclusivamente considerando la gradazione alcolica e la quantità di mosto ottenuta. Spesso il vino prodotto dalle uve coltivate al sole siculo era poi sfruttato per “tagliare” altri prodotti, con una qualità media che era sicuramente livellata verso il basso. I profondi cambiamenti che hanno interessato la vitivinicoltura di tutta la penisola sono però arrivati anche in Sicilia, cosa che ha portato, a partire dagli anni ‘60/’70, ad una vera e propria rivoluzione: nella maggior parte dei vigneti sono stati completamente espiantati e sono state importate diverse varietà d’uva di calibro internazionale, un po’ come è avvenuto in molte altre zone d’Italia. Oggi, oltre agli ottimi successi ottenuti dai vini prodotti con queste uve, tra cui Merlot, Chardonnay e Syrah, si è avviata anche un’importate opera di recupero degli antichi vitigni autoctoni, dal Nero d’Avola al Perricone, dalla Nocera al Carricante.

I migliori vini della Sicilia
Grazie agli importanti cambiamenti avvenuti nella vitivinicoltura siciliana oggi abbiamo la possibilità di gustare vini di un certo calibro, apprezzati non solo in Italia ma anche all’estero. Per avere un’idea di cosa stiamo parlando basta dare un’occhiata all’offerta di vini Donnafugata su Tannico; si tratta infatti di una delle cantine che hanno trascinato la nuova produzione di vino in Sicilia, a partire dai vigneti internazionali, per arrivare anche alle viti autoctone, alcune più famose, altre decisamente meno note.

Le peculiarità dei vini siciliani
L’offerta di vini siciliani è oggi molto ricca e variegata. Si va dai bianchi delicati e profumati fino ai rossi più robusti, arrivando sino a passiti importanti, alcuni della tradizione come lo Zibibbo o il Malvasia. La produzione è generalmente medio bassa, visto il clima particolarmente caldo e il terreno che non sempre è adatto a coltivare tutte le uve oggi presenti sull’Isola. Anche per questo motivo sono diverse le cantine che stanno cercando di ampliare l’offerta di vitigni autoctoni, quelli che meglio resistono alle condizioni climatiche dell’isola. Il panorama è comunque vario, si tratta pur sempre di varie decine di cantine, alcune delle quali sono decisamente molto ampie, con numerosi vitigni diversi coltivati nelle varie zone siciliane. In linea generale si tratta di una produzione di qualità, che migliora nel corso degli anni e che interessa sempre più anche gli acquirenti esteri, in primis il nord America. L’esportazione dalla Sicilia verso l’estero è infatti in costante crescita, grazie anche a importanti operazioni di marketing effettuate negli ultimi anni. Dei vini quindi che si sono ormai completamente slegati dalle antiche funzioni, sempre più adatti ad essere gustati a tutto pasto.